Vivai Milone produce piante da frutto certificate, accuratamente selezionate per rispondere alle esigenze di vivaisti, aziende e agricoltori professionisti.

Piante certificate e
tracciabili
Varietà selezionate e adatte al Mediterraneo
Un vivaio con esperienza
pluridecennale
Servizio clienti e
assistenza dedicata
Tutte le nostre piante da frutto sono frutto di processi controllati e certificati, per garantire sanità, identità varietale e uniformità nelle produzioni. Grazie alla nostra esperienza pluriennale e al laboratorio di micropropagazione, offriamo piante che combinano qualità genetica e adattabilità.




















Di seguito, i portinnesti micropropagati per piante da frutto certificate disponibili dai Vivai Milone a Lamezia Terme:
Ottenuto da Hatton a t East Malling (GB). Dopo la riabilitazione con la termoterapia è diventato un popolare portainnesto con vari na, es. Scarso atteggiamento pollonato, predilige fertile. Suoli irrigati. Interessante per sistemi ad alta densità.
Trae origine dall'incrocio di Garfi x Nemared (Prunus amygdalus x Prunus persica), costituito in Spagna presso S.I.A. DGA di Saragozza. È un portinnesto a foglia rossa che conferisce alla pianta una vigoria simile o superiore a GF677. Conferisce resistenza ai nematodi galligeni e alla clorosi ferrica.
Selezione di cotogno di Provenza licenziato dall'Inra di Angers. Ha apparato radicale robusto e ramificato, che garantisce un buon ancoraggio. Predilige terreni fertili e freschi, tollera terreni siccitosi e calcarei. È piuttosto vigoroso, entra in produzione lentamente, ma garantisce una produzione buona e costante. Induce buona pezzatura del frutto e ne migliora le caratteristiche.
Selezione di Prunus domestica dell'Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma. Portinnesto rustico polivalente – albicocco, pesco e susino, si adatta molto bene in terreni argillosi, pesanti ed asfittici, resistente alla Phytophtora cinammoni ed ai nematodi galligeni (Meloidogyne sp.), è caratterizzato da un ottimo ancoraggio e dall'assenza di polloni. Migliora le caratteristiche dei frutti – pezzatura e colore – oltre a conferire un anticipo di maturazione.
Selezione di Prunus domestica dell'Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma. Portinnesto rustico polivalente – albicocco, mandorlo, pesco e susino, si adatta molto bene in terreni argillosi, pesanti ed asfittici, resistente alla Phytophtora cinammoni, è caratterizzato da un ottimo ancoraggio e dall'assenza di polloni.
Selezione clonale di Prunus cerasifera dell'Università di Pisa. Rispetto al franco riduce la taglia delle piante, conferendo elevata e costante produttività, anticipo di maturazione e buona colorazione e pezzatura dei frutti. Adatto a vari tipi di terreno, anche quelli con ristagno idrico.
Selezione clonale di Prunus cerasifera di origine americana. È il portinnesto maggiormente diffuso per la coltivazione del susino. SI adatta bene ai vari tipi di terreno, siccitosi ed anche calcarei. Buona produttività e qualità delle produzioni.
Ibrido di Prunus persica x Prunus amygdalus ottenuto dall'INRA (Francia); rappresenta lo standard classico per i terreni più difficili, da quelli calcarei a quelli aridi, non disdegnando i suoli argillosi o compatti, purché non asfittici. Di elevato vigore, particolarmente adatto ai reimpianti.
Di seguito, i portinnesti da seme per piante da frutto certificate disponibili dai Vivai Milone a Lamezia Terme:
Molto utilizzato nonostante i vari inconvenienti dovuti alla tipica eterogeneità, che comparta: impianti difformi, fenomeni di disaffinità con ingrossamenti al punto di innesto, scollamento tra bionti, sviluppo di polloni radicali. Si adatta, però, a quasi tutti i tipi di terreno, anche se argillosi e resiste bene alla siccità e al calcare.
Portinnesto caratterizzato da un apparato radicale ramificato. È molto sviluppato in ampiezza e profondità. Non produce polloni. Adatto a terreni freschi e profondi, conferisce elevata vigoria con frutti di buona qualità anche se ritarda l'entrata in produzione. Idoneo agli ambienti di coltivazione collinari e montani.
Il più importante portinnesto per la cerasicoltura meridionale, che ben si adatta ai vari tipi di terreno, siccitosi, calcarei, ricchi di scheletro, purchè non asfittici e con ristagni idrici; ha una buona resistenza al freddo. Le selezioni utilizzate sono caratterizzate da un'elevata rusticità ed omogeneità dei semenzali a vivaio. Ottimo per l'efficienza produttiva e l'affinità con tutte le varietà di ciliegio.
Ibrido ottenuto dall'INRA (Francia). Incrociando le varietà St. Julien d'Orleans x Brompton, conferisce maggiore uniformità rispetto al franco di mirabolano, migliora la vigoria e la colorazione dei frutti. Particolarmente adatto per susino e pesco in presenza di terreni pesanti.
Ibrido di Prunus persica x Prunus davidiana selezionato dall'USDA (Stati Uniti), vigoroso, particolarmente idoneo per terreni infestati da nematodi galligeni del genere Meloidogyne (M. arenaria, M. incognita e M. javanica).
Franco di pesco proveniente dal Marocco, si distingue per l'elevata omogeneità e la buona vigoria. E' affine con tutte le varietà di albicocco, pesco e susino, cui conferisce buona produttività. Adatto per terreni fertili, non calcarei e senza ristagno idrico.
Semenzale di Prunus persica selezionato dall'INRA (Francia). Induce alle piante elevata vigoria, precoce entrata in produzione, elevata e costante produttività, con maggiore pezzatura e colorazione dei frutti; particolarmente indicato per terreni calcarei, anche con carenze di ferro e magnesio.
Selezione clonale di Prunus armeniaca dall'INRA (Francia). Rispetto al franco comune conferisce maggiore uniformità di sviluppo delle piante, precoce entrata in produzione, maggiore vigoria anche in terreni siccitosi e calcarei, oltre che una migliore colorazione dei frutti.
Per offrire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Acconsentendo a queste tecnologie, potremo elaborare dati come il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso potrebbero influire negativamente su alcune funzionalità.